{"id":612,"date":"2026-05-06T16:30:59","date_gmt":"2026-05-06T16:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/diario.nerajones.com\/?p=612"},"modified":"2026-05-06T16:30:59","modified_gmt":"2026-05-06T16:30:59","slug":"intervista-storytime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diario.nerajones.com\/index.php\/2026\/05\/06\/intervista-storytime\/","title":{"rendered":"Intervista Storytime"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bentornati, amici di Storytime, con la nostra nuova storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Allora, raccontaci un po\u2019: la tua professione \u00e8 caratterizzata da un percorso sicuramente trasversale, dal project management allo sviluppo web fino alla scrittura. Ma quando hai iniziato a usare l\u2019intelligenza artificiale nel tuo lavoro e, ad oggi, in quali attivit\u00e0 \u00e8 diventata una valida alleata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, ho iniziato quasi tre anni fa, quando \u00e8 uscito il primo ChatGPT, che sembrava davvero un miracolo. Scrivevi, capiva il contesto e ti dava risposte sensate. Da l\u00ec c\u2019\u00e8 stato il primo impatto e l\u2019ho usato soprattutto nella scrittura, perch\u00e9 avevo iniziato il romanzo e lo usavo come correttore intelligente dei capitoli. Poi, negli anni, data la mia attivit\u00e0 di programmatrice web, l\u2019ho usata sempre di pi\u00f9: inizialmente per tradurre testi. Se avessimo fatto l\u2019intervista pi\u00f9 di due mesi fa, era quasi un altro pianeta, perch\u00e9 adesso sono arrivati questi strumenti chiamati agenti di intelligenza artificiale, che sono autonomi. Sono in grado di aprire file, modificarli, salvarli: quindi non \u00e8 pi\u00f9 solo una chat dove scrivo e ottengo risposte da inserire altrove, ma \u00e8 diventata un supporto attivo, capace di creare e realizzare cose. L\u2019evoluzione \u00e8 davvero incredibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dopo l\u2019integrazione dell\u2019AI nelle tue attivit\u00e0 giornaliere, hai osservato risultati significativi che hanno cambiato il tuo modo di lavorare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, \u00e8 cambiato tantissimo. A livello lavorativo, io lavoro per un sito internet molto importante: alcuni progetti prima richiedevano mesi di lavorazione, adesso siamo arrivati a una settimana o a pochi giorni. Quindi, da quel punto di vista, \u00e8 cambiato davvero tutto. E tra l\u2019altro facciamo anche meno errori, quindi ci sono meno test da fare. Nella vita di tutti i giorni, invece, ho un abbonamento separato a pagamento e lo uso sia come supporto alla scrittura, sia per il blog: mi aiuta a fare riassunti e a migliorare alcune parti. Per il blog, spesso registro mentre faccio camminate e prima dovevo riguardare tutto tantissimo; adesso, dal registrato, ottengo un testo sensato e corretto. Quindi lo uso quasi tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La tua professione unisce competenze tecniche e sensibilit\u00e0 narrativa: l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 pi\u00f9 un supporto creativo o uno strumento operativo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parto dallo strumento operativo. Come dicevo prima, questi agenti sono in grado di realizzare documenti e fare modifiche. Per esempio, l\u2019ho usata per realizzare tutta la campagna social di presentazione del mio romanzo: parliamo di circa 280 post su 12 social network. Una persona da sola, senza questi aiuti automatizzati, non avrebbe mai potuto nemmeno scrivere tutte le bozze o trovare keyword e hashtag in tempi utili. Sulla parte creativa, invece, la sto usando in parallelo mentre sto gi\u00e0 scrivendo il seguito del romanzo. \u00c8 un aiuto valido, perch\u00e9 a volte mi frena quando alcune cose sono troppo romanzate, oppure mi supporta con descrizioni che mi risparmiano settimane di ricerca. Cos\u00ec vado pi\u00f9 al sodo. E ogni tanto tira fuori qualche chicca che mi accende la lampadina creativa, che poi sviluppo a modo mio. In questo momento, se tu sai gi\u00e0 fare quell\u2019attivit\u00e0, che sia scrivere, programmare o disegnare, l\u2019AI ti velocizza tantissimo e ti aumenta la qualit\u00e0. Se invece non hai competenze, ti produce qualcosa di decente, ma spesso piuttosto banale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Senti, in termini di efficienza e qualit\u00e0 dei progetti, possiamo affermare che l\u2019integrazione dell\u2019AI nel tuo lavoro si \u00e8 rivelata strategica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, come accennavo, stiamo velocizzando tutto e quindi si riescono a fare pi\u00f9 cose e meglio. \u00c8 un aiuto validissimo e credo che, adesso che ci siamo abituati, non riusciremo a tornare indietro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E considerando il tuo impegno nella divulgazione sull\u2019identit\u00e0 di genere, quali sono secondo te le sfide etiche pi\u00f9 importanti legate all\u2019AI, soprattutto per quanto riguarda rappresentazioni e bias?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo in realt\u00e0 \u00e8 un grande problema, perch\u00e9 queste intelligenze sono state addestrate raccogliendo testi da internet. Il punto \u00e8 che, su molti temi, manca contenuto di qualit\u00e0 oppure prevalgono stereotipi. Quindi queste intelligenze rispondono con ci\u00f2 che hanno appreso e non trattano sempre correttamente certi argomenti. Nel mio blog, una delle difficolt\u00e0 recenti \u00e8 stata farlo indicizzare da Google: ci sono riuscita e adesso sto cercando di fare in modo che anche i bot di ricerca automatica delle AI riescano a leggerlo, cos\u00ec nel mio piccolo posso contribuire ad addestrarle e fornire informazioni pi\u00f9 veritiere e meno stereotipate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Senti, parliamo anche un po\u2019 del tuo romanzo, dal titolo Il prezzo del cambiamento: Nera Jones Investigazioni. In questo racconto emergono temi di identit\u00e0 e trasformazione, ma c\u2019\u00e8 anche un legame diretto o simbolico con il mondo in cui viviamo oggi, tra cambiamento tecnologico e intelligenza artificiale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, lo scopo del romanzo \u00e8 stato in parte raccontarmi, ma soprattutto raccontare Nera e il tema dell\u2019identit\u00e0 di genere sia l\u2019uso della tecnologia. La mia investigatrice \u00e8 una figura ad altissima tecnologia: non ha un ufficio vero, la trovi solo tramite passaparola, QR code e inviti particolari; si fa pagare in criptovalute, come Bitcoin. Quindi c\u2019\u00e8 questo lato molto tecnologico, e utilizza anche hacker per agevolare le sue ricerche, che a loro volta usano molte intelligenze artificiali. Per\u00f2, come quando vai in montagna e il telefono non funziona pi\u00f9, non hai sempre la tecnologia a disposizione. Quindi nel corso dell\u2019indagine avr\u00e0 momenti di crisi in cui non potr\u00e0 fare affidamento sulla tecnologia. Ed \u00e8 un po\u2019 il rischio che stiamo correndo tutti, abituandoci cos\u00ec tanto a questi strumenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Volevo aggiungere una cosa veloce: sul sito di Nera Jones trovate tutte le informazioni sul romanzo, l\u2019estratto, dove comprarlo e soprattutto un video trailer che sembra fatto a Hollywood, realizzato totalmente con l\u2019intelligenza artificiale, compreso il parlato e ci\u00f2 che viene detto. La cosa peculiare, oltre alla qualit\u00e0, \u00e8 che \u00e8 stato estratto automaticamente dai testi del romanzo, e lo stesso vale per la rappresentazione dei personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie mille per averci aperto il tuo mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie a voi, e Nera Jones vi aspetta in libreria e sul suo sito <a href=\"https:\/\/www.nerajones.com\">www.nerajones.com<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bentornati, amici di Storytime, con la nostra nuova storia. 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